Come fertilizzare con la cenere

Dopo aver realizzato il potere fertilizzante della cenere naturale, cerchiamo di capire come utilizzarla in modo efficace.

PER FERTILIZZARE UN TERRENO
Motivazione:
La cenere rende l'uva zuccherina, dà gusto a pomodori, patate, sedano, carote e cipolle e rende le piante più resistenti al secco.
Quantità: Per fertilizzare 100 metri quadrati occorrono dai 15 ai 25 kg di cenere
Modalità: Integrare la cenere necessaria durante la preparazione del letto di semina e/o dei solchi per la messa a dimora. 
Consiglio: Fertilizzare il terreno con cenere e compost per eliminare la carenza di azoto nelle ceneri legnose. Per ogni metro quadrato aggiungere 150/200 grammi di cenere.

PER CONCIMARE GLI ALBERI
Quantità: Spargere 50 grammi di cenere per metro quadrato alla base della pianta.
Modalità: Coprire omogeneamente tutta l'area tenendo come riferimento la copertura della chioma della pianta.

PER FERTILIZZARE LE SIEPI
Quantità: Dipende dalla larghezza dell'impianto, come linea guida dalla base delle piante coprire i primi 80 cm.
Modalità: Spargere la cenere omogeneamente per tutta la fila della siepe.

PER FERTILIZZARE I BULBI
Motivazione: La cenere è ricca di potassio che favorisce l'accumulo di zuccheri, ottimo per le piante provviste di bulbo. 
Modalità: Utilizzare la cenere nella stagione di riposo prima della fioritura primaverile. Mischiare 1/2 cucchiai di cenere con del terriccio in vasi da 30/35 cm.

AVVERTENZE:

  • Non esagerare con la quantità di cenere perché, oltre a contenere tante sostanze nutritive, contiene anche calcare che può danneggiare le beniamine. 
  • Per evitare che la cenere formi una superficie dura sul terreno, lavorarla con la terra.
  • A causa dell'azione alcalina della cenere è vietato usarla per le piante acidofile come rododendri, mirtilli o azalee. 

 

 


 


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